Mobotix ha messo in sicurezza la Cassa Reiffeisen di Bressanone, dotandola di 57 telecamere IP megapixel, anche con ripresa panoramica a 360 gradi.

Nel 2009, in soli due mesi, sono state installate le prime 30 telecamere; poi, con l’apertura della nuova sede centrale di Bressanone, inaugurata lo scorso 9 luglio, il sistema è stato integrato con altre 27 telecamere. 57 telecamere ma ben 114 occhi elettronici: ciascuna telecamera è infatti costituita da ben due obiettivi, uno per la registrazione in bianco e nero, per le riprese notturne, e uno a colori.

Collegate direttamente alla sede centrale e posizionate in maniera strategica all’interno di ciascun edificio, le telecamere registrano 24 ore su 24 e, grazie a una memoria integrata, le immagini sono archiviate direttamente a bordo delle telecamere stesse (non sul PC con cui queste vengono gestite dal personale addetto), escludendo dunque eventuali manomissioni da parte di estranei.

Le immagini sono poi conservate dalla banca per i sette giorni successivi alle registrazioni.

Equipaggiate di due spazi di memorizzazione degli allarmi e di uno spazio per le situazioni sospette, il cassiere ha la possibilità di attivare un allarme speciale in caso di rapina o di potenziale pericolo che permette di memorizzare a bordo della telecamera le immagini dei 15 minuti precedenti e dei 15 minuti successivi all’allarme.

Nel caso specifico degli sportelli bancomat, le telecamere sono state installate senza dover modificare la struttura della macchina: il doppio obiettivo consente infatti di riprendere contemporaneamente sia il volto del cliente che la fase di ritiro di denaro, registrando le operazioni relative alla transazione ed eliminando automaticamente gli eventuali elementi di disturbo quali, ad esempio, il riflesso provocato dalla luce diretta del sole, un dettaglio che non aveva dato buoni frutti con altre tecnologie prese in considerazione. In ottemperanza alle normative sulla privacy, nelle immagini riprese dalle telecamere non viene inclusa la tastiera numerica ma solo il lettore della carta bancomat, spesso manipolato con apparecchiature in grado di clonare le bande magnetiche delle carte.

Oltre ad apportare innumerevoli vantaggi per la sicurezza degli edifici e delle persone che quotidianamente transitano all’interno e all’esterno della banca, le telecamere MOBOTIX hanno ridotto moltissimo anche i costi operativi e di manutenzione, rispetto ai sistemi di videosorveglianza utilizzati in precedenza. Le registrazioni presso i bancomat si attivano infatti solo nel momento in cui questi vengono utilizzati e, grazie alla possibilità di archiviazione dei dati sul disco fisso di un PC posizionato presso la sede centrale, non è più necessario che un addetto si rechi periodicamente al terminale per sostituire memorie colme di registrazioni.

“L’intero Consiglio di amministrazione si ritiene soddisfatto del progetto di sicurezza realizzato e anche i dipendenti della Cassa Reiffeisen hanno ben accolto la nuova soluzione”, spiega Rudi Rienzner, presidente del consiglio di amministrazione . “Il sistema, grazie alla qualità delle immagini e alla facilità d’uso risulta nettamente superiore rispetto agli altri sistemi in commercio, il che ci ha permesso di sviluppare una soluzione software e hardware integrata negli sportelli bancomat per registrare i dati della transazione. La videocamera legge i dati bancari dell’interfaccia in un file convertito e li riporta nell’immagine generata: rispetto alle altre banche siamo in grado, anche in caso di un eventuale processo, di disporre dell’immagine del cliente, dell’istantanea del ritiro fisico del denaro e dei dati relativi alla transazione, utilizzabili come prove.”

Anche il direttore della cassa della Valle Isarco, Karl Leitner, afferma che il nuovo sistema di videosorveglianza ha migliorato il livello di sicurezza, dicendo che: “Ora il monitoraggio della banca è totale: gli sportelli, le cassette di sicurezza e i terminali sono sempre sotto controllo. In caso di rapina, inoltre, la telecamera non si limita a registrare solo l’evento, ma anche ciò che accade nelle aree limitrofe. Sempre mantenendo una qualità dell’immagine definita, dalle stesse forze dell’ordine, impareggiabile rispetto ad altre tecnologie presenti sul mercato.”