I rappresentanti di Europa e Stati Uniti hanno ribadito il loro impegno congiunto per la lotta al crimine informatico. Il Commissario Ue Neelie Kroes e il Segretario Usa per la sicurezza interna Janet Napolitano si sono infatti incontrati lo scorso 13 aprile a G÷d÷llo, in Ungheria, e hanno sottolineato la necessitÓ di una reazione rapida e coordinata a questo tipo di minacce, sempre pi¨ estese e pressanti per i governi.

Fra gli obiettivi di quest'anno ci sono l'ampliamento della capacitÓ di risposta congiunta e globale, il coinvolgimento del settore privato per l'identificazione di soluzioni efficaci e il miglioramento generico della stabilitÓ di Internet.

Il gruppo di lavoro, istituito in occasione del vertice UE-USA tenutosi a Lisbona lo scorso novembre, ha lo specifico compito di sviluppare approcci collaborativi per la lotta alla criminalitÓ informatica. Nel corso del vertice di G÷d÷llo si Ŕ convenuto di rafforzare la cooperazione transatlantica per la cyber sicurezza, definendo le questioni da affrontare.

Fra le iniziative promosse ci sono l'ampliamento della capacitÓ di risposta congiunta e globale alle azioni cyber criminali, mediante un programma di cooperazione.

╚ inoltre previsto il coinvolgimento del settore privato per l'identificazione di soluzioni efficaci e per la loro condivisione, e la prosecuzione di un impegno specifico su aree particolarmente critiche come le botnet, l'attivazione di sistemi di controllo industriali e il miglioramento generico della stabilitÓ di Internet.

Secondo le statistiche, l'Unione Europea e i suoi uffici sono uno degli obiettivi pi¨ popolari dei cybercriminali che hanno speso parte dei profitti accumulati negli ultimi anni per lo sviluppo di software che facilitano notevolmente le loro attivitÓ criminose.

Secondo il Ministro dell'interno ungherese che era presente al summit, il primo traguardo dovrebbe essere l'uso appropriato dei registri di Europol, l'agenzia di intelligence criminale dell'Unione Europea che dovrebbe essere la base per la prevenzione e l'investigazione dei crimini digitali, di quelli di violazione del copyright e delle frodi finanziarie operate attraverso Internet.

Tutti gli Stati dell'Unione Europea potranno essere coinvolti mediante un programma di ampliamento dei Paesi aderenti, mentre quelli che non fanno parte di Eurolandia potranno essere aiutati dal lavoro della Commissione. Il gruppo di lavoro, infatti, potrÓ essere usato come modello per le relazioni con i Paesi terzi o con organizzazioni interessate ad affrontare problemi di sicurezza simili.
La collaborazione prevede anche il coinvolgimento del settore privato, attraverso lo scambio di buone pratiche e il rafforzamento della resistenza e della stabilitÓ delle infrastrutture.